PROGRAMMI

PALESTRINA

Missa Papae Marcelli

Messa a 6 voci e mottetti a 5-12 voci di Palestrina in una ideale ricostruzione liturgico-musicale.

11/20 musicisti (10/19 cantanti, direttore)

Esecuzione basata sulla prima edizione (1567), con organico interamente maschile.

Una nuova lettura, che tralascia gli aspetti mitologici di quest’opera e riparte dalla pagina musicale (la prima edizione e il codice 22 della Biblioteca Vaticana), dal suono di organici vocali storicamente documentati (una nutrita formazione di voci maschili) e dalla concezione di una musica posta al servizio della liturgia.

in cd: Missa Papae Marcelli in dominica Resurrectionis, Arcana 358

Palestrina, Missa Tu es Petrus

Polifonie per il nuovo Pontefice.

11 musicisti (10 cantanti, direttore)

La Missa Tu es Petrus a 6 voci  e alcuni mottetti di Palestrina composti per l’incoronazione del pontefice riuniscono le parti salienti dell’apparato musicale del cerimoniale pontificio

Palestrina, Missa Salvum me fac

Messa e mottetti mariani di Palestrina e Victoria.

12 musicisti (11 cantanti, direttore)

La Missa Salvum me fac a 5 voci e mottetti di Palestrina appartiene al novero delle cosiddette “messe parodia”, ovvero composizioni basate su un modello musicale preesistente. Palestrina elegge a modello il mottetto Salvum me fac di  Jacquet de Mantua (1483 – 1559), compositori che fornì a Palestrina quattro “modelli” per la composizione di messe. Fanno da cornice alla messa alcuni mottetti di Tomás Luis de Victoria (1548 - 1611)

I COMPOSITORI FRANCOFIAMMINGHI / THE FRANCO-FLEMISH COMPOSERS

Guillaume Dufay, Missa Sancti Jacobi

Commissione della Sociedad Estatal de Conmemoraciones Culturales, celebrazione dell’Año Xacobeo 2010.

10 musicisti (9 cantanti, direttore)

Il primo ciclo completo di messa, comprensivo di ordinarium (le parti invariabili Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Agnus Dei e Ite missa est) e proprium (le parti della messa variabili secondo la liturgia di riferimento), un’autentica pietra miliare nella storia della musica. Pagine di polifonia in cui si incrociano molteplici significati e riferimenti: il culto San Giacomo, il probabile legame con la residenza a Bologna di Dufay, il Camino di Santiago.

La perfezione del numero

La simbologia del numero nella polifonia  del Rinascimento da Dufay a Josquin.

13 musicisti (12 cantanti, direttore)

Mottetti e parti di messa di Dufay, Josquin, Compère, Gombert a 4-12 voci, basati su proporzioni numeriche, qualità simboliche del numero e procedimenti di “pittura musicale”

Tota pulchra es

Una collana di mottetti mariani di autori francofiamminghi nelle prime stampe musicali veneziane.

11 musicisti (10 cantanti, direttore)

Capolavori mariani di Josquin, Obrecht, Weerbecke, Brumel, Compère, Mouton dalle edizioni dell’ «inventore» della stampa musicale Ottaviano Petrucci

Josquin Desprez, De Passione

Mottetti per la liturgia della Passione di Josquin e di altri compositori fiamminghi attivi in Italia tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo, dalla raccolta Motetti de Passione di Ottaviano Petrucci, Venezia 1503. 10 musicisti (9 voci a cappella e direttore)
in cd: Josquin Desprez, De Passione, ASSAI 222222 (diapason d’or de l’anné)

Josquin Desprez, Imago Virginis

Mottetti mariani di Josquin, tra i quali il sublime ciclo Vultum tuum deprecabuntur in 7 parti.

12 musicisti (11 voci a cappella e direttore)

Josquin Desprez, Missa Pange lingua

La messa Pange lingua, estremo capolavoro di Josquin, nella versione di un grande libro corale conservato alla Biblioteca Estense di Modena, e alcuni mottetti del compositore francofiammingo.

11 musicisti (10 voci a cappella e direttore)

Jakob Obrecht, Missa Fortuna desperata

La Missa Fortuna Desperata e alcune versioni liutistiche e vocali con liuto della celebre composizione vocale italiana Fortuna desperata.

11 musicisti (9 voci a cappella, liuto, direttore)

Con la partecipazione del liutista Jacob Lindberg

O gente Brunette. Chantres-Compositeurs de la Renaissance en Picardie

Messa e mottetti di Compère, Mouton, de Marle, Sohier.

11 musicisti (10 cantanti, direttore)

In cd: O gente Brunette. Chantres-Compositeurs de la Renaissance en Picardie (Ramée 0902)

Loyset Compère. Missa Galeazescha. La Milano degli Sforza

Messa e mottetti di Compère, Alexander Agricola, Johannes Martini, Gaspar van Weerbecke.

25 musicisti (10 cantanti, Ensemble Pian&Forte, La Pifarescha, Ensemble LaReverdie, Liuwe Tamminga all’organo, direttore)

Un ritratto sonoro dei fasti musicali della corte di Galeazzo Maria Sforza, appassionato e spregiudicato cultore della musica

Con la partecipazione di Gabriele Cassone, dell’ensemble Pian&Forte, dell’ensemble La Pifarescha, dell’ensemble LaReverdie e di Liuwe Tamminga

In cd: Loyset Compère, Missa Galeazescha. La Milano degli Sforza (The Classic Voice ANTIQUA, 2009)

LA SPAGNA

Un libro de horas de Isabel la Católica

Musiche per la regina Isabella di Castiglia di Juan de Anchieta, Francisco de Peñalosa, Loyset Compère, Josquin Desprez.

11 musicisti (10 voci a cappella e direttore)
Il programma è ispirato dai testi di due dei Libri d’ore posseduti dalla Regina Cattolica, e raccoglie alcune delle preghiere contenute nei codici e musicate da polifonisti attivi presso le corti reali di Fernando e Isabella, quali Juan de Anchieta e Francisco de Peñalosa
in cd: Francisco de Peñalosa, Un Libro de Horas de Isabel la Católica, Bongiovanni GB 5623-2, disco del mese (Amadeus e CD Classics)

La música del Cielo. La polifonia nelle isole Canarie nel XVII secolo

Opere policorali dei Maestri di Cappella della Cattedrale di Las Palmas nelle isole Canarie / 17th-Century Polychoral Works of the Maestros de Capilla of Las Palmas Cathedral in the Canary Islands.

15 musicisti (11 cantanti, 1 cornetto, 1 bajon, organo, direttore)

Heinrich Isaac, La Spagna

Mottetti e Missa «la Spagna» di Heinrich Isaac, musico alla corte di Lorenzo de’ Medici, composizioni per organo sulla melodia La Spagna.

13 musicisti (10 voci, viola, organo e direttore)

Con la partecipazione del violista Paolo Pandolfo e dell’organista Liuwe Tamminga
in cd: Heinrich Isaac, La Spagna, Bongiovanni GB 5607-2 (DC of the Year Goldberg)

GESUALDO, IL CONTEMPORANEO

Gesualdo da Venosa, Carmina chromatica (Tenebrae Responsoria, Sabbato Sancto, 1611)

I Responsoria di Gesualdo e alcuni mottetti napoletani e mantovani (Scipione Stella, Jaches de Wert).

11-14 musicisti (10-13 voci a cappella e direttore)

Tenebrae factae sunt

I Responsoria di Gesualdo e una scelta di opere vocali contemporanee: Salvatore Sciarrino (Responsorio delle Tenebre), Giacinto Scelsi (Three Latin prayers, Antifona sul nome Gesù), Krzysztof Penderecki (Benedicamus Domino), Arvo Pärt (De profundis, Summa), Wolfgang Rihm (mottetti da 7 Passions-Texte). 13 musicisti (12 voci a cappella e direttore / Pärt, Rihm: + 1 voce femminile e organo, percussioni ad libitum)

VENEZIA

«Per cantar et far concerti»: polifonie veneziane in San Marco

Mottetti e parti di messa a 5-12 voci di Andrea e Giovanni Gabrieli, Claudio Merulo e Claudio Monteverdi.

15 musicisti (10 voci a cappella, 1 cornetto, 1 violino, trombone, organo e direttore)

Con la partecipazione del cornettista Bruce Dickey (Concerto Palatino) e del violinista Giorgio Fava (Sonatori della Marca Gioiosa)

CARAVAGGIO

La musica nella pittura di Caravaggio

Le musiche riprodotte da Caravaggio nei suoi quadri e un affresco della vita musicale romana dell’epoca, così come era vissuta in prima persona dai due principali protettori del pittore: il cardinale Del Monte e il marchese Vincenzo Giustiniani. Dal mondo del madrigale e del liuto rinascimentale alla nascita della prassi del basso continuo e all’introduzione di nuovi strumenti che affiancano le voci con funzioni concertanti e di accompagnamento. 8 elementi (5 voci, violino, liuto e clavicembalo)

8 musicisti (4 cantanti, tre strumentisti, 1 cantante-direttore)

Con la partecipazione di Andrea Damiani (liuto), Andrea Coen (cembalo), Valerio Losito (violino)

ORAZIO VECCHI

Orazio Vecchi, L’Amfiparnaso

(produzione del Teatro Comunale di Modena e  del Comitato per le celebrazioni del quarto centenario della morte di Orazio Vecchi, 1605-2005; ripreso dal Teatro Lope de Vega di Sevilla, Festival Trigonale di Klagenfurt, Unione Musicale di Torino, ecc.).

14 elementi (10 voci a cappella, due liutisti, direttore e regista-attore)
Esecuzione condotta con le sole voci maschili sopra una nuova edizione critica.  Le scene sono uno degli ultimi lavori di Lele Luzzati, concepiti appositamente per Odhecaton.

Recitazione e regia Enrico Bonavera; scene originali Lele Luzzati; realizzazione degli elementi scenici Rinaldo Rinaldi

CLAUDIO MONTEVERDI

Missa In illo tempore

13-20 musicisti (12-16 voci, 1-4 strumenti: organo, arpa, tiorba, violone)

La Missa In illo tempore pubblicata assieme ai noti Vespri del 1610, rappresenta l’intento monteverdiano di dimostrare l’assoluta padronanza tecnica della cosiddetta prima prattica. È modellata sul denso ordito contrappuntistico-imitativo basato su temi del mottetto In illo tempore, composto dal fiammingo Nicolas Gombert più di settant’anni prima. Odhecaton ne propone una nuova lettura affidandola alle voci maschili accanto ad altri mottetti di Monteverdi e di Giaches de Wert, suo predecessore alla corte di Mantova.

CD: in uscita, febbraio 2012, Ricercar Outhere (registrato nella Basilica di S. Barbara, Mantova)

AI CONFINI DEL BAROCCO

14 musicisti (12 cantanti, 1 percussionista, direttore)

Un programma ricco di capolavori di un’epoca di transizione tra il mondo della polifonia rinascimentale e gli albori dello “stile moderno” e della “moderna prattica”. Le musiche toccano diversi ambiti stilistici e di repertorio: gli imprestiti di stile tra mottetto e madrigale (Cipriano de Rore, Giaches de Wert, Emilio de’ Cavalieri), la musica chromatica, ovvero la sperimentazione armonica (Luca Marenzio, Nicola Vicentino, Scipione Stella, Giovanni Gabrieli, la policoralità (Andrea e Giovanni Gabrieli)

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